Passaporto elettronico: che differenze ci sono con quello cartaceo?
Il passaporto è un documento fondamentale, non solo per chi viaggia all'estero, ma anche per molte attività quotidiane. In particolare, può sostituire la carta d'identità, nelle situazioni in cui vien...
Il passaporto è un documento fondamentale, non solo per chi viaggia all'estero, ma anche per molte attività quotidiane. In particolare, può sostituire la carta d'identità, nelle situazioni in cui vien richiesto un documento di riconoscimento (come per l'apertura di un conto corrente, o la registrazione presso enti pubblici). Ma oltre alla sua funzione di identificazione, è anche un documento ufficiale necessario per entrare in Paesi fuori dall'Unione Europea, come gli Stati Uniti, ove la carta d’identità non è valida per l'espatrio.
Per ottenere un passaporto, la procedura inizia con la prenotazione online di un appuntamento. Per cui, accedendo al sito della Polizia di Stato con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), puoi scegliere la data e l’ora dell’appuntamento in cui presentarsi in questura, o in un altro ufficio autorizzato. Ragion per cui è importante sottolineare che il passaporto non può esser rilasciato direttamente online, sebbene il portale faciliti la pianificazione della visita agli uffici competenti (per completare, appunto, la richiesta).
Prenotare un appuntamento per il passaporto, può rivelarsi difficile, specialmente in periodi di forte domanda. Dal momento che, il rilascio del documento può richiedere fino a un mese, essendo quindi consigliabile far richiesta con ampio anticipo: in modo da evitare ritardi, soprattutto se si ha in programma un viaggio imminente. Non a caso, organizzarsi per tempo è la chiave per evitare problemi last minute: e sia che si tratti di una prima richiesta, o di un rinnovo.
Il passaporto elettronico è il modello attualmente in uso in Italia, dal 2006, ed è dotato di un microchip che contiene i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Rispetto al modello cartaceo, quello elettronico ha caratteristiche avanzate di sicurezza, grazie a tecnologie di stampa anti-contraffazione, e al microchip che certifica elettronicamente l’identità del possessore. Un documento, in altre parole, che consente di viaggiare in modo sicuro e veloce, attraverso i controlli alle frontiere.
Differenze fra passaporto elettronico e cartaceo
Dal 2006, il passaporto elettronico è l’unico tipo rilasciato in Italia, sostituendo definitivamente il modello cartaceo. E la differenza principale riguarda proprio l'inclusione del su detto microchip, il quale consente una verifica automatica dell’identità del titolare, durante i controlli alla dogana. Tale da rendere il passaporto elettronico, più sicuro e veloce nel processo di validazione, rispetto al modello tradizionale.
Puoi richiederlo presso la questura o il commissariato di polizia del tuo comune di residenza: e se non è possibile farlo proprio nel comune in questione, puoi recarti in un altro ufficio, purché tu giustifica il motivo della richiesta (come motivi di lavoro o di studio). Di recente è stato introdotto un nuovo sistema, il quale permette di richiedere il passaporto anche presso alcune sedi postali abilitate: opzione che sta alla resa dei conti, diventando sempre più diffusa.
Procedura online, e documenti necessari
Per richiedere il passaporto online, ti occorre prenotare un appuntamento sul sito della Polizia di Stato: e dopo aver selezionato la data, presentarti all’appuntamento con la documentazione richiesta. Che include il documento di riconoscimento, le foto-tessere, e i bollettini di pagamento. Essendo dunque importante prepararsi in anticipo, per evitare ritardi. E se ti è possibile, effettuare la richiesta online con largo anticipo, rispetto alla data del viaggio.
Il costo per il rilascio del passaporto è di 116 euro, comprendente il pagamento del bollettino postale, e della marca da bollo. L'attesa per il rilascio può variare da 15 a 30 giorni lavorativi, seppur esistano procedure d’urgenza che consentono di ricevere il passaporto in tempi molto più rapidi (in caso di necessità comprovate, come motivi di salute, o urgenti viaggi di lavoro). Pertanto, se se ne ha bisogno per un minorenne, la procedura è simile a quella per gli adulti, con l’aggiunta del consenso di entrambi i genitori.