Quanto sodio consumiamo ogni giorno? L’80% dai cibi lavorati
A quanto pare è davvero alta la quantità di sodio negli alimenti che gli adulti consumano in media ogni giorno: lo studioCi sono diversi elementi che in media un adulto assume ogni giorno a causa dell...
A quanto pare è davvero alta la quantità di sodio negli alimenti che gli adulti consumano in media ogni giorno: lo studio
Ci sono diversi elementi che in media un adulto assume ogni giorno a causa dell'alimentazione. Per avere sempre una dieta equilibrata, si dovrebbero bilanciare i diversi elementi. Per questa ragione, è importante controllare sempre i valori nutrizionali di un particolare cibo.
Che dire del sodio? Non tutti lo sanno ma tale minerale, tra i più abbondanti nell'organismo, si dovrebbe assumere con moderazioni, in dosi adeguate. La realtà dei fatti sembra essere però ben diversa. Difatti, secondo uno studio realizzato in Australia, i cittadini dai 2 anni in su assumono in media 2.150 mg di sodio.
Si tratta di una media molto alta che nel lungo periodo di tempo potrebbe avere conseguenze non positive. Da dove deriva tale grande quantità di sodio? A quanto pare l'80% proviene dai cibi lavorati.
Quali sono i risultati di questa ricerca e quali sono le conclusioni che si traggono? Ecco tutto quello che c'è da sapere a questo proposito.
Sodio, l'indagine australiana sulla quantità di sodio che si assume in media
Secondo quanto riportato da Food Standards Australia New Zealand gli australiani che hanno un'età maggiore di due anni assumono in media 2.150 mg di sodio al giorno, equivalenti a circa 5,5 g di sale. Come detto anche prima, l'80% proviene dai cibi lavorati mentre il 20% deriva dal sale che si aggiunge solitamente in cucina o a tavola. La FZANZ ha precisato però che la stima non conteggia il sodio presente naturalmente negli alimenti o aggiunto attraverso degli additivi.
FZANZ nella sua ricerca ha anche stabilito quelli che potrebbero essere gli alimenti che contribuiscono ad alzare il livello di sodio assunto nel corso di una giornata. Sembrerebbe che gli australiani fanno un largo uso di pane o panini, carne, pollame e prodotti a base di carne inclusi i salumi e piatti a base di cereali come i biscotti o la pizza.
Le critiche a queste stime
Secondo quanto riportato dalla FZANZ quindi, gli australiani farebbero un largo uso di sale nella dieta. Tuttavia, alcuni criticano questa ricerca. Secondo determinati esperti, le stime effettuate sono inferiori alla realtà, perché si dovrebbe calcolare la quantità di sodio totale e non solo quello derivato dal sale. FZANZ ha riconosciuto i limiti in alcuni casi, ma ha dichiarato che il consumo di pane e latte, alimenti presenti in larga misura nella dieta degli australiani, non è variato nel corso del tempo, non alterando la ricerca effettuata.
Per questa ragione, il Governo australiano ha deciso di introdurre delle politiche per ridurre l'uso del sale nei cibi lavorati. Inoltre, i dati condivisi, dovrebbero far riflettere tutti coloro che seguono una dieta simile e magari vorrebbero limitare l'apporto di sale nella propria dieta.